L’amiciziadelmare è un corso accelerato alle amicizie della vita.

Un pomeriggio ti pone di fronte a scoperta dell’altro, complicità, alleanze, tradimenti, guerre e paci. Con la scusa della cattura della “pelosa”, un granchio che i bambini considerano particolarmente raro e feroce, si formano gruppi e il nemico diventa amico, e viceversa. Il bimbo biondo pestifero alla fine non era cosí male e quello piú piccolo “ama Fedez pure lui, quindi è dei nostri”.

Tanti quarantenni mantengono gli stessi semplici percorsi, scopro col tempo. L’amicizia vera e profonda la costruisci da adolescente, quando hai tempo e voglia e inesperienza e curiosità. Ma soprattutto tempo: di sbagliare, di conoscersi, di crescere insieme. Poi un giorno il tempo non lo avrai piú, o non te lo concederai piú, e la rosa la farai morire.

Le amicizie profonde le costruiscono i ragazzi e le distruggono gli adulti.

Intanto, i bimbi si fanno le ossa sulle spiagge, con la loro ammirevole voglia di giocare con chiunque. Alcuni, rari, rarissimi piú delle pelose, ti accompagneranno preziosi negli anni e ti accoglieranno sempre sul mare, facendoti sentire a casa tua a chilometri di distanza.

Ma come si chiamava poi quel bimbo biondo?
“Bho, non gliel’ho nemmeno chiesto”.

Commenti