Siri, prendi nota: “Cose che vorrei fare nelle prossime vite.”

– Girare un film sull’Italia del 2017, senza dialoghi, colonna sonora unicamente composta di brani dei Creedence. Godermi la decina di minuti di applausi del pubblico di Cannes.

– Fermare con la paletta l’auto del cretino che ha appena fatto la “mandrakata” e ci ha pure inveito contro, mentre il collega blocca la sua corsa con la nostra auto in borghese; invitarlo a prendere i mezzi pubblici, mentre gli requisiamo l’auto e lui si giustifica goffamente dietro agli occhiali a specchio.

– Esibirmi in un pub dove si suona musica dal vivo, dopo aver invitato amici e colleghi nel locale a farsi una birra; salire sul palco con il mio collaudato gruppo, io suono la chitarra elettrica in Instant Street dei dEUS e tutti si stupiscono su come suono da paura, che “nessuno ne aveva idea!!…”

ma questa può anche essere sostituita da:

– Sedermi ad uno di quei pianoforti a disposizione del pubblico, in aeroporto, e mettersi a suonare una Gymnopedie oppure Hammers di Nils Frahm; in ogni caso andrei avanti fintamente noncurante della gente che inizia a riprendere con gli smartphone. Mi infastidirei solo nel vedermi nella sezione “cazzatelle” in home page su Repubblica dopo essere diventato virale su Facebook grazie a The Lad Bible.

Siri, hai registrato?
– Sì Carlo, ho aggiunto agli altri 21 promemoria sotto “Sogni ad occhi aperti quando non sogni ad occhi chiusi.”

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